Tre cortometraggi per raccontare Sarnano: la nuova campagna di video storytelling

È appena partita la nuova campagna di promozione turistica del Comune di Sarnano: un’operazione che supera la concezione tradizionale di spot turistico per proporre un approccio originale capace di catturare l’interesse delle persone anche nel contesto di fruizione frenetica dei social network.

“Dimmi e dimenticherò. Mostrami e forse ricorderò. Coinvolgimi e comprenderò”, dice un famoso aforisma di Confucio. Ed è proprio questo l’obiettivo della nuova campagna video del Comune di Sarnano: coinvolgere emotivamente gli spettatori.  «Per comunicare la nostra offerta turistica abbiamo già questo portale turistico che registra oltre 1.600 utenti attivi ogni mese e offre un servizio informativo tramite live-chat, ma per promuovere un territorio non basta descriverlo, occorre raccontarne l’essenza, trasmettere le emozioni di cui è impregnato. Specialmente dopo il terremoto: ora più che mai è necessario che le persone tornino ad associare questi bellissimi territori a sentimenti positivi» dichiara il Sindaco di Sarnano Franco Ceregioli «Per questa ragione abbiamo deciso di realizzare uno video promozionale, che, grazie alla creatività dei professionisti coinvolti nella realizzazione, si è trasformato in un progetto ben più originale e accattivante».

L’ideazione della campagna video è stata affidata a Stefano Monti, Fabio Michettoni e Stefano Merlini, tre giovani filmmaker allievi della scuola marchigiana Officine Mattòli e riuniti sotto il collettivo di Lunastorta Produzioni, mentre gli slogan finali sono opera di Isabella Tomassucci, copywriter, autrice dei contenuti del portale turistico.  Studiato il brief, i tre filmmaker hanno proposto di realizzare tre brevi cortometraggi di tre minuti le cui linee narrative si intersecano in modo tale che ognuno abbia senso singolarmente, ma visti nel loro insieme, in qualsiasi ordine, vadano a formare una storia più ampia che propone tre prospettive sul territorio, tre percorsi di esplorazione legati tra di loro. I personaggi si incontrano, le storie si intrecciano e si completano a vicenda e lo spettatore, spinto dalla curiosità, continua la visione.

C’è un uomo sulla quarantina, svuotato dalla grigia vita metropolitana, che arriva a Sarnano guidato da un ricordo d’infanzia e, spogliandosi via via delle rigidità imposte dalla routine, dai codici, dagli sguardi altrui, ritrova un legame con il mondo intorno a sé, ma soprattutto, ritrova il legame con sé stesso, perché Sarnano “non è solo un luogo, è uno stato dell’anima”.

C’è un anziano cieco che Sarnano la conosce a memoria nonostante non l’abbia mai vista. La conosce attraverso gli altri sensi: la ruvidezza dei mattoni, la morbidezza dell’erba, i profumi di montagna, il sibilo dell’aria nei vicoli, il canto degli uccelli, i sapori dei prodotti locali, il silenzio della montagna al tramonto. Perché, in fondo, “tutti i luoghi si vedono, ma solo alcuni si sentono”.

E poi c’è una coppia che si incontra per caso in un pub. Lui fa il cameriere, lei, seduta da sola, disegna sui tovaglioli un paesaggio di montagna. I loro sguardi si incrociano e danno vita a un viaggio immaginario tra i bozzetti di lei ritrovandosi d’improvviso a Sarnano, tra i Monti Sibillini e i vicoli suggestivi del centro storico. Un sogno all’unisono per ritrovare il senso della scoperta, per tornare a vivere un’avventura e liberarsi dal senso di noia che spesso affligge tutti noi, per innamorarsi l’uno dell’altra e del mondo. È questo, infatti, l’invito finale allo spettatore: “scopri, vivi, innamorati”.

A legare insieme il tutto il pay-off: “Sarnano, più di quanto immagini”.

«Con questi video abbiamo creato delle campagne di advertising online con l’obiettivo di portare i visitatori sul portale turistico di Sarnano, sempre più ricco di contenuti organizzati in maniera tematica per dare la possibilità al turista di pianificare il proprio soggiorno» spiega Stefano Censori, Vicesindaco di Sarnano e Assessore al turismo. «Oltre a Monti, Michettoni e Merlini, alla produzione dei cortometraggi hanno partecipato diversi talenti marchigiani: gli attori Mirko Abruzzetti, Giorgia Fiori, Alessandro Nalli e Mario Migliorelli, il compositore Mattia Cingolani che ha realizzato la colonna sonora del secondo cortometraggio e l’illustratrice Jessica Marini, autrice dei bozzetti che si vedono nel terzo video. Le riprese aeree, invece, sono state realizzate da Alessandro Ambrosi. Il risultato è una campagna di comunicazione davvero originale, probabilmente unica nel suo genere nel panorama italiano, che confidiamo sia un ulteriore volano per la rinascita dei paesi dell’entroterra marchigiano dopo il sisma.»

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