Aspettando Pasqua...CON SIMONE DE MAGISTRIS
Benedizione del Palio del Serafino - Sarnano
Aspettando Pasqua...CON SIMONE DE MAGISTRIS

Archiviata la “Festa del Ciauscolo” che ha interessato il primo week-end di settembre e della quale ancora si parla in termini entusiastici, il calendario delle manifestazioni settembrine propone per sabato 13 l’inaugurazione della Mostra Fotografica su Gaetano Scirea “l’indimenticato campione di tutti, l’uomo nel quale possono riconoscersi i tifosi di tutta Italia”, curata dalla Società Sportiva Sarnano del
Patron Matteo Rossini. La rinnovata Galleria del Loggiato “E. Mariotti” ospiterà l’interessante esposizione che consta di circa 70 scatti di Salvatore Giglio, lo storico fotografo della Juventus dal 1976, scomparso nel mese di luglio, che ha
avuto lo straordinario merito di immortalare “Le Roi” Michel Platini in una delle pose più iconiche della storia dello sport, sdraiato a terra per protesta dopo che l’arbitro gli aveva annullato un gol meraviglioso a Tokio nella finale della Coppa Intercontinentale. Un autentico “artista” il fotografo Palermitano, unico italiano ad essere stato inserito nella squadra dei 14 “Uefa World’s Best Soccer Photographers” e a stabilire nel 1998 il record di 1000 gare ufficiali a seguito della squadra.

Con questa Mostra si vuol ricordare Gaetano Scirea, morto il 3 settembre di 36 anni orsono in Polonia, dove si era recato, in qualità di allenatore in seconda della Juventus, per visionare un incontro della squadra che i bianconeri avrebbero affrontato nel successivo turno di coppa UEFA, a seguito di un tragico incidente
stradale.

Il calciatore Gaetano Scirea giocava come “libero”, ruolo in cui è riconosciuto dalla stampa quale uno dei massimi interpreti nella storia del calcio.
Elemento simbolo della Juventus, della quale divenne “Capitano” nel 1983, formò con il portiere Dino Zoff e i difensori Claudio Gentile ed Antonio Cabrini una delle migliori linee difensive nella storia del calcio, sia nel club che in nazionale con la quale si laureò campione del mondo nel 1982. Nella sua lunga carriera in campo, segnata da correttezza e signorilità, spicca la completa assenza di espulsioni, fatto più unico che raro per un calciatore del suo ruolo; nel 2011 è stato introdotto postumo nella “Hall of Fame” del calcio italiano.

Oltre alle foto di Salvatore Giglio, gli appassionati e sportivi potranno ammirare in galleria diversi “cimeli”, messi a disposizione da un collezionista privato, quali maglie e scarpette di leggende del calcio come Del Piero, Maradona, Platini, Zoff, Bettega e Paolo Rossi.

La Mostra resterà aperta da Sabato 13 settembre a Domenica 28 settembre.