La Terra Tremano Festival fa tappa a Sarnano

Domenica 18 agosto a Sarnano fa tappa il Festival “La Terra Tremano” ideato dal regista e attore Giorgio Felicetti, sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Il festival coinvolge 10 Comuni dell’area del cratere.

La serata inizia alle ore 18.30 nella Piazzetta di Santa Chiara con “Spaesamenti letterari: raccontare Sarnano”, un incontro con la scrittrice e divulgatrice Lucia Tancredi per raccontare il patrimonio artistico e culturale sarnanese.

Alle 19.30 si sale in Piazza Alta all’interno della Chiesa di Santa Maria, da poco riaperta, per godere della prima parte del concerto del gruppo Bevano Est, gruppo musicale composto da Stefano Delvecchio (fisarmonica bitonica), Davide Castiglia (violino) e Giampiero Cignani (clarinetto, clarinetto basso) che attraverso l’uso di strumenti acustici tradizionali, propongono sonorità e melodie semplici di impronta popolare. Un suono che setaccia le cose del mondo, senza sudditanza, senza scrupolo filologico, mettendo in pratica l’idea che l’arte, ogni tipo di arte, non sia un’entità chiusa, ma il centro di innumerevoli relazioni.

Alle 21.30 si torna a Santa Chiara dove andrà in scena “La Terra Tremano” lo spettacolo scritto e interpretato da Giorgio Felicetti, che dà il nome all’intero Festival. Nato dall’incontro con le popolazioni colpite dal sisma, “La terra tremano” è una vibrazione narrativa lungo l’Appennino attraverso cinquant’anni di terremoti, dal 1968 a oggi. Un lavoro tra geologia e statistica, epica e narrativa. Un’inchiesta che ha il sapore del reportage giornalistico e della denuncia politica.

Al termine dello spettacolo, sempre nella suggestiva piazzetta di Santa Chiara, la serata si concluderà con la seconda parte del concerto dei Bevano Est.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

La lettera di Giorgio Felicetti ai Sarnanesi

“Questo spettacolo è nato proprio da prime testimonianze di persone di Sarnano e dintorni.
Adesso sta girando in tutta Italia, e nel cratere sismico.
Televisione e giornali hanno spento i riflettori e se ne sono andati, a caccia di una nuova emergenza italiana.
Ci hanno già dimenticato.
E allora chi potrà parlare di noi? Chi saprà raccontare la nostra storia?
Una storia potente come la natura, importante come la vita.
Una storia di luoghi bellissimi, come i nostri borghi tra gli Appennini.
Una storia di persone, donne, uomini, vecchi, bambini.
Una storia di abbracci, di sogni, di sorrisi, di pianti.
Una storia di spaesati.
C’è forte in questa storia, la voglia di andare avanti, oltre le macerie. Oltre la rabbia.
Nel mio paese, in mezzo e sopra la natura, si può vivere, perché è bellissimo.
Ma è urgente e necessario scegliere come farlo.
È il tempo di raccontare questa storia.
È il tempo di dare voce a chi è rimasto senza parola.
È importante tramandare questa storia.
Perché riguarda tutti noi.
Nessuno escluso.
Per tutte le persone che sono rimaste a Sarnano.”

 

Le recensioni dello spettacolo

LA TERRA TREMANO è un affresco corale sfaccettato, che parla di sfruttati, sfruttatori e insipienti. Il taglio documentaristico trova in questo racconto livido, un mezzo espressivo acuminato. Ben scritto il testo, bravo Felicetti, a coniare un codice multiplo e unitario di denuncia, per esprimere dolore, ribellione e speranza.
Vincenzo Sardelli, KRAPP’S LAST POST, Milano

Una cronaca cruda, che nello spettacolo diventa l’urlo di un intero Paese, ma anche il racconto di un popolo che non smette di sperare e di amare il luogo in cui è nato.
Livia Grossi, CORRIERE DELLA SERA

Emozionante, ben scritto, bravo Giorgio Felicetti, ne LA TERRA TREMANO non c’è retorica e si sta tesi ad ascoltare fino alla fine. Bisogna diffonderlo!
Sandro Baldoni, regista del film LA BOTTA GROSSA

L’accuratezza del cronista, il gusto del letterato, e la fisicità del grande attore. Grazie di cuore Felicetti. LA TERRA TREMANO è potentissimo!
Claudio Colotti, fotoreporter

Un spettacolo di un’emozione unica. Ho provato tutti i sentimenti di rabbia e commozione che ho provato durante i tre anni nelle zone del cratere, dove il sisma ha cancellato e distrutto interi borghi dei Sibillini. Deve girare in tutti i teatri e nelle scuole!
Gianfranco Mancini, fotografo di scena

LA TERRA TREMANO… mai titolo è stato più aderente a quello che ho provato a teatro. Ho tremato, ho pianto, ho sentito tutta la forza, ma anche la solitudine della terra e della gente colpita. Voce di verità, così intensa, così appassionata, quella di Felicetti.
Stefania Zito, docente di teatro, Milano

Consultate il calendario degli eventi 2019 per scoprire cos’altro è in programma a Sarnano.

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