Terme di Sarnano

Quell’acqua pura e benefica
scoperta dagli operai assetati.

Quando nel 1923 fu costruito il nuovo ponte su Rio Terro lungo la strada tra Sarnano e Gualdo, gli operai iniziarono a bere l’acqua di una fonte vicina. Fu così che si accorsero che aveva effetti diuretici e, incuriositi, iniziarono a parlarne ai concittandini. Dopo qualche tempo il poeta sarnanese, Enrico Ricciardi, affermò che gli effetti terapeutici di quella fonte erano simili se non addirittura superiori a quella delle Terme di Acqua Sparta, un centro termale già rinomato a livello nazionale che Ricciardi frequentava spesso.

Il brusio generale suscitò anche l’interesse del podestà di Sarnano, l’Avv. Delio De Mincis che dette inizio alle sperimentazioni condotte dal Prof. Silvestro Baglioni, il quale confermò le proprietà diuretiche che avevano tanto stupito i Sarnanesi.

Nel 1930, il Ministero riconobbe ufficialmente le particolarità della fonte di Sarnano che venne intitolata a San Giacomo, noto santo predicatore attivo in queste zone nel Quattrocento. Le cure idropiniche e le altre attività termali iniziarono ufficialmente nel 1932, attirando numerosi frequentatori. 

Nel 2017, in seguito agli eventi sismici dell’anno precedente, il complesso termale ha lasciato la sede storica per trasferirisi definitivamente in via De Gasperi n. 28, su un colle con vista panoramica sul centro storico di Sarnano e sulle montagne circostanti

Il complesso termale, oggi.

Il complesso termale di Sarnano offre un’ampia scelta di servizi sanitari ed estetici: terapie inalatore, dermatologiche, osteoarticolari e ginecologiche, balneoterapia e fangoterapia, consulenza medica specialistica ed esami diagnostici, fisioterapia, terapia antalgica, trattamenti estetici e massaggi.

Le terme di Sarnano sono legate a tre diversi tipi di acqua.
L’acqua San Giacomo per il suo equilibrio ionico e per la sua estrema purezza batteriologica è usata soprattutto a fini diuretici e depurativi ed è considerata tra le migliori acque italiane per la cura della calcolosi renale e delle malattie da ricambio.

L’acqua minerale sulfurea salsa Terro ricca di ione idrogeno solforato è utilizzata nelle cure inalatorie, ginecologiche e nella balneoterapia.

Infine, l’acqua oligominerale bicarbonato-calcica Tre Santi, che con il suo contenuto di magnesio e bicarbonati e l’equilibrio chimico dei suoi oligoelementi, favorisce la digestione e la diuresi oltre che l’eliminazione degli acidi urici in eccesso.

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