La fioritura delle orchidee dei Sibillini sui Piani di Ragnolo

Quando si parla di fioritura sui Sibillini la mente va subito a Castelluccio e ai mille colori dei fiori di lenticchia sul Pian Grande, uno spettacolo unico che nonostante tutte le difficoltà dovute al sisma tornerà anche quest’anno tra giugno e luglio.
A primavera però, un’altra fioritura interessa i Sibillini, in particolare i Piani di Ragnolo, l’altipiano che sovrasta Sarnano nei pressi della zona di Sassotetto, e la zona di Campolungo vicino ad Amandola: la fioritura delle orchidee. Tra maggio e giugno, a seconda dell’andamento delle temperature, i verdi prati dei Sibillini si tingono di rosso, rosa, blu, viola, giallo dando vita a uno spettacolo meraviglioso. La primavera del 2019 è stata un po’ ballerina e la fioritura è un po’ in ritardo: la vedremo raggiungere il suo culmine nei prossimi giorni.

Se volete potete approfittare dell’escursione organizzata dall’Associazione Vagamarche domenica 2 giugno 2019: “Sassotetto, tra fiori e filosofia”, un’occasione per ammirare la fioritura e riflettere sul concetto di bellezza (occhio al meteo, però, perché in caso di maltempo l’evento verrà rimandato a data da destinarsi).

Sui Monti Sibillini crescono 37 specie di orchidee selvatiche, molto diverse da quelle esotiche che siamo abituati a vedere in vaso dai fiorai. Del resto di orchidee al Mondo ne esistono circa 650 generi, 25 mila specie e oltre 100 mila ibridi. In Italia ne abbiamo 29 generi e 190 specie e soltanto sui Sibillini ne sono state censite appunto 37 specie appartenenti a 16 generi e 3 ibridi diversi. Insomma, un paradiso per gli appassionati di botanica e gli amanti delle gite fotografiche.

Rispetto a quelle tropicali che troviamo negli appartamenti metropolitani, le orchidee selvatiche dei Sibillini hanno un fusto semplice ed eretto e un’infiorescenza a spiga o a racemo semplice. Le più diffuse sui Monti Sibillini sono l’Orchis Purpurea, facilmente riconoscibile per il tipico color porpora, la particolarissima Orchis Simia, detta anche l’Orchidea Scimmia, per la strana forma del suo fiore, l’Orchis Anthropophora, chiamata anche l’Impiccato a causa del suo aspetto antropomorfo, e le orchidee del genere Ophris, in cui fiore ha le sembianze di un ape proprio per attirare gli insetti impollinatori.

La fioritura dei Sibillini però non è fatta solo di orchidee, ma anche di genziana, ranuncoli, papaveri, violette, narcisi e asfodeli: fiori, questi ultimi, intorno ai quali abbiamo raccontato anche qualche curiosità letteraria.

E ricordate: le orchidee dei Sibillini sono una specie protetta ed è assolutamente vietato raccoglierle! Quindi occhi aperti e macchina fotografica pronta perché la caccia è solo fotografica.

Continuate a navigare il sito per scoprire cos’altro potete fare a Sarnano e sui Monti Sibillini oppure date un’occhiata agli articoli del blog.

Sarnano è molto più di un piccolo paese.
È un luogo dello spirito.

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