La fioritura delle Orchidee dei Sibillini sui Piani di Ragnolo

Quando si parla di fioritura sui Sibillini la mente va subito a Castelluccio e ai mille colori dei fiori di lenticchia sul Pian Grande, uno spettacolo unico che nonostante tutte le difficoltà dovute al sisma tornerà anche quest’anno tra giugno e luglio.
A primavera però, un’altra fioritura interessa i Sibillini, in particolare i Piani di Ragnolo, l’altipiano che sovrasta Sarnano nei pressi della zona di Sassotetto, e la zona di Campolungo vicino ad Amandola: la fioritura delle orchidee.Tra la seconda metà di maggio e la prima settimana di giugno, a seconda dell’andamento delle temperature, i verdi prati dei Sibillini si tingono di rosso, rosa, blu, viola, giallo dando vita a uno spettacolo meraviglioso.

Fioritura ai Piani di Ragnolo (Sarnano) - Foto di Luca Tambella

Fioritura ai Piani di Ragnolo – Foto di Luca Tambella

 

Sui Monti Sibillini crescono 37 varietà di orchidee selvatiche, molto diverse da quelle esotiche che siamo abituati a vedere in vaso dai fiorai. Del resto di orchidee al Mondo ne esistono circa 650 generi, 25 mila specie e oltre 100 mila ibridi. In Italia ne abbiamo 29 generi e 190 specie e soltanto sui Sibillini ne sono state censite appunto 37 specie appartenenti a 16 generi e 3 ibridi diversi. Insomma, un paradiso per gli appassionati di botanica e gli amanti delle gite fotografiche.

Rispetto a quelle tropicali che troviamo negli appartamenti metropolitani, le orchidee selvatiche dei Sibillini hanno un fusto semplice ed eretto e un’infiorescenza a spiga o a racemo semplice. Le varietà più diffuse sui Monti Sibillini sono l’Orchis Purpurea, facilmente riconoscibile per il tipico color porpora, la particolarissima Orchis Simia, detta anche l’Orchidea Scimmia, per la strana forma del suo fiore, l’Orchis Anthropophora, chiamata anche l’Impiccato a causa del suo aspetto antropomorfo, e le orchidee del genere Ophris, in cui fiore ha le sembianze di un ape proprio per attirare gli insetti impollinatori.
La fioritura dei Sibillini però non è fatta solo di orchidee, ma anche di genziana, ranuncoli, asfodeli, papaveri, violette, narcisi, asfodeli e molto altro per cui se non siete esperti e volete godere appieno di questo spettacolo avvaletevi della compagnia di una guida naturalistica o partecipate a una delle numerose escursioni fotografiche che verranno organizzate tra maggio e giugno.

E ricordate: le orchidee dei Sibillini sono una specie protetta ed è assolutamente vietato raccoglierle! Quindi occhi aperti e macchina fotografica pronta perché la caccia è solo fotografica.

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