Castrum Sarnani, il Medioevo che ritorna

Si dia cominciamento
a li festeggiamenti.

È la terza settimana di agosto. 
Vi avvicinate al centro storico di Sarnano e subito iniziate a percepire un’atmosfera diversa. Varcate l’ingresso del centro storico e un gabelliere dall’aria inquisitoria vi chiede se volete cambiare del denaro. Prima ancora che possiate rispondere l’aria viene invasa dal suono cigolante di un arcolaio e dal battere ripetitivo di un fabbro sulla morsa. Un sibilo rompe l’aria, seguito dal rumore sordo di una freccia che si conficca sul bersaglio. Il verso acuto di un falco vi fa quasi sussultare. E dallo strano vociare che vi avvolge, emerge la voce biascicata del bizzarro personaggio comparso alle vostre spalle.

No, non siete improvvisamente approdati in un altro Paese, ma in un altro tempo.

BENVENUTI A CASTRUM SARNANI.

Un tuffo in un’epoca
lontana, misteriosa, spettacolare.
Un viaggio nel Medioevo, quello vero.

Colori, suoni, sapori, odori, perfino la lingua parlata nel castrum contribuisce a riportare in vita il fascino originario di quell’epoca che i libri di storia definiscono buia, eppure così piena di affascinanti misteri, alchimie e storie perdute.

La rievocazione si snoda lungo i vicoli, le piazzette le scalinate del centro storico. Varcato l’ingresso del percorso si trova subito il cambio della moneta, dove è possibile acquistare i Denari, la valuta medievale, indispensabile per fare acquisti all’interno del Castrum.

Già, perché Castrum Sarnani non si limita a rappresentare gli antichi mestieri, li riporta in vita. L’armaiuolo, il cartaio, il candelatore, l’erborista, il falegname, l’orafo, lo scalpellino, il cerusico, la tintura, il cartografo, l’astronomo, il fabbro, l’architetto, ma anche la cartomante, il falconiere, l’arciere: sono tutti indaffarati e pronti ad offrivi i loro servigi in cambio della giusta quantità di denaro. O magari soltanto della vostra attenzione.

Castrum Sarnani, il medioevo che ritorna

Molto più di una rievocazione:
una storia da rivivere.

Ed ecco che avete fatto pochi passi e un frate ciarlatano già vi sta rivelando le sue preziose profezie, interrotto da un giullare acrobata che volteggia in aria sulle spalle del suo compagno. Ma d’improvviso un urlo di battaglia zittisce tutti: un gruppo di cavalieri ha alzato le spade e inizia un duello di vera scherma medievale.

Allora forse è il caso che impariate a tirare con l’arco con l’aiuto di un arciere esperto o che abbandoniate il campo di battaglia per farvi leggere la mano o cimentarvi nei curiosi giochi che vi propongono lungo il cammino. Oppure potete fare amicizia con un falco, un gufo, una pojana: può tornare utile, non si sa mai.

In un attimo cala la sera e l’aria si riempie del profumo della carne che cuoce sul fuoco, si animano le taverne e le osterie e i piatti si riempiono di quelle specialità perdute che i palati di oggi hanno dimenticato. Ed ecco che si accende lo spettacolo del fuoco con danzatrici e acrobati fiammeggianti, la musica si fa mistica, le piazzette si popolano di saltimbanchi, acrobati, fachiri e le luci delle fiaccole iniziano a proiettare le loro ombre sui volti increduli dei bambini.

Ecco questa non è una rievocazione storica medievale. Questa è una storia del Medioevo. E voi siete i veri protagonisti.

Questa è Castrum Sarnani.

Nonostante il sisma che ha colpito Sarnano nel 2016, la decima edizione di Castrum Sarnani si terrà lo stesso dal 17 al 19 agosto 2017 nel nostro meraviglioso centro storico, con un percorso più breve rispetto alle precedenti edizioni.

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