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La Via delle Cascate Perdute di Sarnano

Passeggiata facile • Percorsi d’acqua • Vicino al paese

Nei pressi del centro storico di Sarnano si trovano tre suggestive cascate, collegate da un itinerario che ha preso il nome di Via delle Cascate Perdute. Due di questi tre salti del torrente Tennacola, infatti, sono rimasti a lungo nascosti dalla vegetazione e sono tornati alla luce solo nel 2020.

Si tratta di un itinerario facile, lungo poco meno di 6 km, con pochissimo dislivello (80 metri di media) e un solo breve tratto in forte pendenza prima della Cascata dell’Antico Molino.

Si può percorrere tutto l’anno con scarpe chiuse antiscivolo ed è adatto a bambini e adulti, giovani e meno giovani.

Al momento, il percorso unisce tre cascate: la Cascata dell’Antico Molino nella zona del Piano, la Cascata “de lu Vagnatò” in località Morelli e le Cascatelle in località Romani. Tre ambientazioni fiabesche immerse nel bosco, ma a due passi dal centro storico di Sarnano.

Lungo l’itinerario sono presenti tre ampie aree di parcheggio: una in largo Bozzoni, vicinissima al centro storico, una nella zona degli impianti sportivi in via Scarfiotti (in prossimità della Cascata dell’Antico Molino) e un’altra nella zona artigianale dei Morelli.

Il nostro consiglio è quello di parcheggiare in Largo Bozzoni e iniziare l’itinerario da Piazza Perfetti, la splendida terrazza panoramica del centro storico.

…e non dimenticate di condividere le vostre foto sui social con gli hashtag #sarnano #sarnanoturismo #viadellecascateperdute

 

Il percorso nei dettagli

 

Da Piazza Perfetti alla Cascata dell’Antico Molino – circa 15 minuti

Cascata dell'Antico Molino - Via delle Cascate Perdute di Sarnano

Cascata dell’Antico Molino

Da Piazza Perfetti scendete lungo Via Buozzi, oltrepassate Largo Decio Filipponi e, arrivati al limitare delle mura del centro storico, imboccate il vicolo in discesa alla vostra destra che vi conduce di nuovo agli impianti sportivi.

Lasciando il Palasport alla vostra sinistra, scendete lungo via del Colle verso la contrada Piano.

Alla vostra destra vedete il Liceo Scientifico “Alberico Gentili” e le nuove scuole elementari, ricostruite dopo il terremoto grazia ad ANIA, Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici.

Camminate lungo la strada asfalta finché alla vostra destra si apre un sentiero che si inoltra nella vegetazione. Da qui l’itinerario si fa più ripido perché conduce al letto del fiume e, quindi, alla prima cascata.

Scendendo incontrate i ruderi dell’Antico Molino seminascosto dalla vegetazione. Aggirateli, risalite il piccolo dosso collegato da una passerella di legno e davanti a voi apparirà la spumeggiante cascata.

Avete raggiunto la prima tappa della Via delle Cascate Perdute. Riposatevi e rinfrescatevi: se non siete troppo freddolosi potete fare anche un bel bagno ai piedi della cascata.

 

Dall’Antico Molino alla Cascata “de lu Vagnatò” – circa 30 minuti

Cascata grande de Lu Vagnatò - Via delle Cascate Perdute di Sarnano

Cascata “de lu Vagnatò”

Da qui, tornate sui vostri passi lungo il sentiero e seguite la strada asfalta fino a superare di nuovo gli impianti sportivi e raggiungere l’incrocio con la Strada Provinciale 78 Picena. Svoltate a sinistra e camminate con cautela lungo la provinciale. Superate il Mattatoio di Sarnano e, arrivati all’altezza della casa rosa poco prima del ponte, attraversate con attenzione e imboccate la strada bianca che costeggia la casa. Dopo qualche metro svoltate a sinistra al bivio.

Alla vostra sinistra c’è una piccola chiesa (oggi privata) dedicata alla Madonna di Loreto: vi trovate, infatti, su un tratto di strada comune sia al Cammino Francescano della Marca, che alla Via Lauretana, entrambe frequentate dai pellegrini di ogni epoca.

Superate il ponticello davanti e voi e imboccate il sentiero che si apre alla vostra destra e vi conduce alla Cascata “de lu Vagnatò”, la seconda tappa del vostro viaggio. Il nome di questa cascata deriva da un’espressione dialettale: a monte della cascata, in passato, c’era una sorta di grande piscina in cui i giovani sarnanesi amavano farsi il bagno.

In fondo al sentiero trovate un’antica vasca usata dalle lavandaie, mentre alla vostra destra, una rampa ricavata nel terreno che scende fino al letto del fiume e vi porta proprio davanti alla cascata.

Alla vostra destra si apre anche una piccola grotta da cui sgorga un altro rivolo d’acqua creando un’ambientazione davvero suggestiva.

Da “lu Vagnatò” alle Cascatelle – circa 25 minuti

Cascatelle dei Romani - Via delle Cascate Perdute di Sarnano

Cascatelle dei Romani

Quando siete pronti a proseguire, risalite fino al lavatoio e da lì imboccate lo stretto sentiero che sale tra gli alberi e vi conduce oltre le ultime case della frazione dei Morelli.

Una volta raggiunta di nuovo la strada asfaltata, vi trovate davanti a un nuovo bivio segnato dall’edicola della Madonna dei Quattro Occhi: prendete la strada bianca alla vostra destra.

Dopo qualche metro, alla vostra sinistra si apre una vista inedita sul centro storico di Sarnano, mentre davanti a voi si ergono i Monti Sibillini, maestosi guardiani del borgo.

Giunti a un nuovo bivio in prossimità di un ponte, svoltate a sinistra e salite per qualche metro lungo la strada asfaltata finché alla vostra destra si apre una strada bianca che vi conduce alle Cascatelle dei Romani.

Seguite la strada fino a una casa in pietra ricavata da un vecchio mulino e svoltate a sinistra inoltrandovi nella vegetazione. Dopo pochi metri vedete davanti a voi le Cascatelle, la terza tappa della Via delle Cascate Perdute.

Riposatevi, rinfrescatevi, fate il bagno, se volete, ma soprattutto godetevi lo spettacolo di questo luogo incantato, dove l’acqua modella le rocce e copre ogni suono della natura.

 

Dalle Cascatelle al centro storico – circa 30 minuti

La Via delle Cascate Perdute di Sarnano

Da qui tornate indietro, attraversate l’abitato dei Romani, superate la chiesa di San Rocco, poi svoltate a sinistra in via Donato Bramante e attraversate il gruppetto di alberi alla vostra destra per arrivare al nuovo polo scolastico di Sarnano.

Il primo edificio che vi trovate davanti, quello con il cortile interno e l’impianto architettonico di una villa romana, è la scuola secondaria di I grado. Ricostruita da Andrea Bocelli e Renzo Rosso, attraverso le rispettive fondazioni, questo progetto ha ricevuto contributi da moltissime personalità del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’imprenditoria.

Più in alto, gialla come le ginestre di montagna, c’è la scuola materna. Quest’ultima è stata ricostruita dalla Regione Friuli-Venezia Giulia in 120 giorni ed è stata la prima scuola del cratere a riaprire dopo il terremoto.

Proseguite attraversando il Parco del Serafino, un parco urbano con area giochi recentemente ristrutturato.

Superata l’area giochi scendete a destra e percorrete il viale che si snoda tra il Parco del Serafino e il Campo della Vittoria, dove in agosto si tiene il Palio del Serafino.

Salite le rampe che trovate di fronte a voi fino a trovarvi in Piazza della Libertà, il centro della Sarnano “nuova”. Attraversate la Piazza e svoltate a destra in Borgo Garibaldi.

Parco del Serafino - Parco urbano di Sarnano

Parco del Serafino

Da qui potete scegliere se svoltare a sinistra e risalire in centro storico attraverso la Porta Brunforte oppure proseguire per qualche metro ancora e prendere l’ascensore alla vostra destra che vi riporta al Parcheggio Bozzoni.

Traccia GPS

Segui il percorso con le app OutdoorActive / ViewRanger

itinerario

Lunghezza: 6 km A/R
Dislivello: 80 m
Altitudine minima: 442 m
Altitudine massima: 522 m
Tempo di percorrenza: 1 h 45 min A/R
Difficoltà: Turistico - Escursionistica

attrezzatura

Scarpe chiuse antiscivolo

informazioni utili

• Raggiungibile a piedi dal centro del paese
• Punti scivolosi nei pressi delle cascate
• Tratto di forte pendenza prima della Cascata dell’Antico Molino
• Sconsigliato con i passeggini
• Adatto a una passeggiata con il cane

Tour in auto

Con il servizio NCC di Carlo Torquati è possibile prenotare il tour completo delle tre cascate di Sarnano:

durata: 2 ore
soste: 30 minuti per ogni cascata
capienza massima: 8 persone
orario corse: 9.00 / 11.00 / 15.00 / 17.00 (su prenotazione)
•  tariffe: min 4 persone / € 7 a persona – min 5 persone / € 6 a persona

+39 393 513 5550
carlo.torquati@libero.it
www.ncccarlotorquati.it

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