Il 18 e 19 ottobre 2025 Sarnano aderisce al Festival MArCHESTORIE con “Odi di un tempo di mezzo”: un programma ricco di iniziative per celebrare i 760° anniversario della fondazione del Comune attraverso il teatro, la poesia, l’arte visiva, la musica e la danza.
Attività nell’ambito del festival “MArCHESTORIE Poesia di Teatri” – Progetto di Regione Marche / Assessorato alla Cultura, in collaborazione con AMAT, Fondazione Marche Cultura e Consorzio Marche Spettacolo.
L’idea
Odi di un tempo di mezzo è un progetto artistico multidisciplinare che unisce poesia, teatro, musica, danza e arti visive per raccontare un momento cruciale della storia di Sarnano (e non solo): il passaggio dal potere feudale alla nascita dei Comuni. È questo il “tempo di mezzo” evocato dal titolo – un tempo di transizione storica e sociale, che a Sarnano si incarna nella vicenda della sua autonomia comunale, di cui nel 2025 ricorrono i 760 anni.
Ma il tempo di mezzo non è solo un fatto storico: è una metafora universale dei passaggi che ridefiniscono le identità, dei momenti in cui le certezze si spezzano e nuovi orizzonti iniziano a delinearsi. È lo spazio fragile e generativo in cui una comunità rinegozia la propria forma, dell’individuo si confronta con i propri dubbi, i propri legami, la propria visione del futuro.
Tra spettacoli, laboratori creativi e conversazioni in musica, il progetto fa della parola poetica – detta, scritta, cantata, danzata – lo strumento per raccontare questi passaggi, reali e simbolici. Odi di un tempo di mezzo non si limita a rievocare un momento storico, ma lo trasforma in atto artistico e poetico, che restituisce voce e senso a ogni soglia di trasformazione.
LO SPETTACOLO
sabato 18 ottobre ore 21.30
domenica 19 ottobre ore 18.30
Sarnano, ABBAZIA DI PIOBBICO
Odi di un tempo di mezzo:
il testamento di Rinaldo il Grande
a cura di APS Circolo di Piazza Alta
drammaturgia e regia Stefano Monti e Stefano Sebastianelli
con Iacopo Cicconofri, Isabella Tomassucci, Ilaria Battaglioni e la Compagnia Giovani del Circolo di Piazza Alta
Una performance poetica e multidisciplinare che prende vita nell’antica Abbazia di Piobbico per raccontare un passaggio cruciale della storia di Sarnano: dal dominio dei Brunforte alla nascita del libero Comune (1265). Al centro della scena, Rinaldo di Brunforte — figura controversa e profondamente umana — che nei suoi ultimi giorni a Sarnano riflette sulla propria eredità storica attraverso il testamento dettato nel 1281. Voci, corpi, luci e musiche si intrecciano in una partitura che unisce versi medievali, testi originali e frammenti shakespeariani, dando voce a memorie, paure e intuizioni di un’epoca in mutamento. Con la regia di Stefano Monti e Stefano Sebastianelli, le coreografie di Ilaria Battaglioni e un’interessante ensemble di attori e performer, lo spettacolo diventa un’esperienza collettiva: una riflessione universale sul potere, la memoria e il cambiamento.
INGRESSO LIBERO fino a esaurimento posti
LABORATORI E CONFERENZE
sabato 18 ottobre ore 18.00
Sarnano, Piazza Perfetti 22
Oltre le parole: atelier di poesia visiva
laboratorio creativo con Alice Pietrella
Un laboratorio poetico aperto a tutti condotto da Alice Pietrella che invita i partecipanti a esplorare la poesia in forma visiva, attraverso tecniche di collage, blackout poetry e scrittura frammentata.
L’atelier si apre con una breve introduzione storico-visiva, per poi trasformarsi in uno spazio libero di creazione e sperimentazione. Ogni partecipante compone un proprio elaborato poetico-visivo, unendo parola e immagine, intuizione e riflessione. L’obiettivo non è la performance, ma il processo: un tempo lento, manuale, aperto all’ascolto e alla scoperta di sé.
All’interno del progetto, Oltre le parole rappresenta il momento partecipativo e laboratoriale: un’esperienza artistica accessibile a tutte le età, in cui la poesia si fa gesto, forma e visione.
Gratuito con prenotazione obbligatoria via WhatsApp al 339 588 6927 (20 posti disponibili)
domenica 19 ottobre ore 16
Sarnano, Polo Museale
190 anni di teatro
proiezione e conferenza-spettacolo
Il teatro è un luogo di incontro, di scambio e di crescita, in grado di unire generazioni e di nutrire l’anima di un’intera comunità. In quasi due secoli di esistenza, il teatro di Sarnano ha attraversato numerose stagioni che racconteremo attraverso le parole, le immagini, la musica, seguendo il filo della memoria storica della collettività.
Ore 16: Proiezione del corto-documentario “Tratti del creAtere” di Stefano Monti e conversazione con il regista
Ore 17: conferenza-spettacolo dedicata alla storia del Teatro di Sarnano curata dalla dott.ssa Maria Franca Ghiandoni del Centro Studi Sarnanesi, accompagnata dai Maestri Guido Alici (pianoforte) e Elisa Biaggi (soprano)
Ingresso libero fino a esaurimento posti
(40 posti disponibili)
Sarnano è molto più di un piccolo paese.
È un luogo dello spirito.
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