Cosa vedere a Sarnano ora: 7 motivi per venire nonostante il terremoto

Cosa vedere a Sarnano ora? Cosa fare oggi in questo piccolo borgo medievale sui Sibillini? Perché visitare Sarnano ora che è stato colpito dal sisma?
Alla domanda cosa vedere a Sarnano un anno fa avevamo risposto in 10 punti. Non possiamo negare che di quei 10 punti oggi, purtroppo, ne abbiamo momentaneamente perso qualcuno a causa degli eventi sismici degli ultimi mesi. Qualcuno, non tutti. E poi, sapete com’è, la natura fa i suoi giochi e noi dobbiamo imparare a fare di necessità virtù. Per cui, volete sapere perché dovreste visitare Sarnano oggi? Eccovi almeno 7 motivi.

Visitare il castrum medievale

Perché nonostante il terremoto potete ancora passeggiare per i vicoli e le piazzette del centro storico di Sarnano, assaporando l’atmosfera suggestiva di queste mura centenarie. Purtroppo, la chiesa di Santa Maria, i Musei e il Teatro siano ancora chiusi, ma il castrum medievale di Sarnano è intatto ed è ancora in grado di offrivi l’emozione di un vero e proprio tuffo nel passato, sia che lo attraversiate con un passeggiata veloce, sia che seguiate l’itinerario più lungo.

Sciare guardando il mare

Non è uno slogan, è il bello dei Sibillini. Le piste da sci del comprensorio di Sarnano (composto dagli impianti di Sassotetto e Santa Maria Maddalena) si trovano sul versante dirimpetto al Mare Adriatico. Per questo, se venite a sciare in una limpida mattina d’inverno vi ritroverete davanti un panorama come questo (foto: Sarnanaoneve.it).

E a fine giornata, se vi attardate dopo il tramonto, magari riuscite a stamparvi nel cuore una vista così (a seguire ph. Giuseppe Barino).

💙❄️💙❄️💙🏂⛷🔝🎶🎿😎 Ciao Amici, Appassionati, Frequentatori, Amanti delle nostre Montagne vi confermo l'apertura di domani con...

Pubblicato da sarnanoneve.it su Martedì 7 febbraio 2017

Sassotetto dopo il tramonto #dajemarche #orione #sky

Pubblicato da Giuseppe Barino su Venerdì 3 febbraio 2017

Riscoprire il contatto con la natura

Sarnano è davvero immerso nel verde dei boschi e delle campagne circostanti. Se amate camminare o andare in bicicletta, non vi resta che scegliere l’itinerario più adatto a voi tra gli oltre 100 km di sentieri tra radure, ruscelli e boschi secolari.

 

Sassotetto dopo il tramonto #dajemarche #orione #sky

Pubblicato da Giuseppe Barino su Venerdì 3 febbraio 2017

Provare l’ebrezza del volo

Parapendio o deltaplano? Non vi resta che scegliere. Grazie alla presenza di correnti d’aria particolarmente favorevoli sia in inverno che in estate, Sarnano è uno dei siti di volo preferiti dagli appassionati di volo libero. A renderlo davvero speciale, però, è il panorama mozzafiato che potete ammirare ai vostri piedi: le creste e le valli dei Monti Sibillini, i borghi sparsi tra le colline tappezzate di prati e coltivazioni e, nelle giornate limpide, il mare in lontananza. Non sapete volare? Non c’è problema, basta prenotare un volo in tandem con un istruttore.

Fare trekking, ciaspolare o andare in bici sui Monti Sibillini

Sarnano è proprio ai confini del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e nel raggio di 20-30 minuti di automobile potete raggiungere i punti di partenza dei sentieri escursionistici più conosciuti. Proprio sopra il paese, invece, si trovano le sterminate distese dei Piani di Ragnolo e l’altopiano di Castel Manardo, la secolare faggeta di Sassotetto, l’inconfondibile profilo della vetta di Pizzo Meta: si tratta di percorsi alla portata di tutti, che non richiedono particolari attrezzature o allenamento. Non importa la stagione: d’inverno indossate le ciaspole per godere della vista paradisiaca dei panorami innevati, nella bella stagione infilate le scarpe da montagna o montate in sella alla vostra bici e godetevi i prati rigogliosi. E ricordate che a primavera, tra maggio e giugno soprattutto, i Monti Sibillini si tingono di 37 sfumature di orchidee selvatiche: uno spettacolo imperdibile.

Godersi un momento di benessere

Anche se la sede storica delle Terme di San Giacomo con il suo grande parco e la mescita dell’acqua purtroppo sono momentaneamente chiuse per i danni causati dal sisma, il complesso termale ha continuato la sua attività in altra sede, in via De Gasperi 28 (presso il Centro Novidra – Hotel Eden), ed è pronto ad accogliervi per regalarvi momenti di relax e rigenerazione fisica e psicologica.

Gustare i prodotti tipici dei Monti Sibillini

Se venite da queste parti non potete andare via senza aver spalmato una fetta di ciauscolo sul pane fresco e gustato tutte le varietà di affettati locali. Oppure se siete amanti dei dolci non potete non assaggiare la crostata al torroncino, un’invenzione tutta sarnanese fatta con amore per i più golosi.

…siamo sicuri che ognuno di voi, poi, troverà altrettanti motivi per tornare. Perché Sarnano è così: resta nel cuore, non chiedeteci perché. Scopritelo da soli.

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